Overblog Tutti i blog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Pubblicità

Si rinnova a Timau un festoso appuntamento

“Papà, sono sicuro che le capre sanno che c’è la loro festa: guarda come mangiano contente!”

Il piccolo indagatore dell’umore caprino, un vispo frugoletto di neppure sei anni, ha sollevato il visino verso la vetta del suo papà e aspetta una conferma alla sua convinzione. Il genitore sorride divertito e annuisce. La sua mano  disegna una tenera carezza sul capo del bambino, mentre nei suoi occhi passa un pensoso interrogativo.  Chi avrebbe il coraggio di deludere tanta candida innocenza? Ci penserà, purtroppo, la dura scuola della vita, quando sarà il momento; per adesso, lasciamo che siano i sogni a popolare i suoi pensieri. Sono convinto che anche le capre, se avessero potuto capirlo, avrebbero dato ragione al bimbo, poiché l’annuale concorso regionale di prodotti caprini, svoltosi a Timau nell’ultimo week-end del mese di maggio, è riuscito veramente bene, confortato da un sole caldo e luminoso che, specialmente domenica, ha moltiplicato l’allegria dei tantissimi convenuti alla manifestazione, organizzata con la consueta abilità dai bravi componenti del direttivo della Pro-Loco TimauCleulis. Sotto la guida del presidente Fernando Colajacomo, le abili signore e gli infaticabili signori facenti parte dell’Associazione hanno preparato un’accoglienza degna di plauso agli espositori e ai visitatori che sono giunti copiosi in piazza San Pio X di Timau. Il prologo ha avuto luogo sabato 28, con l’insediamento della commissione esaminatrice, l’apertura dei chioschi e la degustazione delle gustose confezioni in concorso. A seguire, in serata, musica ed allegria con i “Gaas Party” e il dj Moreno.  Il programma si è completato nel corso del giorno successivo, domenica 29, con l’arrivo delle capre ( e di tre lama) in piazza,  l’apertura dei chioschi agroalimentari, l’allestimento dei gazebo allineati a formare un allettante mercatino capace di esporre una vasta gamma di oggetti e manufatti derivati dalla locale tradizione artigianale, la degustazione dei prodotti caprini, la cui bontà ha successivamente determinato le scelte della giuria chiamata a premiare i concorrenti più meritevoli e  lo svolgimento di un convegno a tema nella sala polifunzionale della Casa della gioventù. Bisogna convenire che questo piano di lavoro diversificato, ed  interessante ha riscosso un lusinghiero successo di attuazione e di partecipazione popolare.  I tavoli, approntati in piazza a disposizione di coloro che volessero degustare sul posto i piatti della gastronomia locale, si sono ben presto affollati di buongustai che hanno beneficiato, durante la loro piacevole fatica prandiale, dell’assistenza di un sole in vena di esagerazioni e della compagnia dell’allegra musica di quattro virtuosi del pentagramma, i quali hanno deliziato l’uditorio con l’esecuzione di un repertorio noto e ben accetto. A completare la festa, è poi giunto il responso degli esperti chiamati a valutare la bravura professionale degli espositori, premiata con attestati di merito e con la riproduzione in scala ridotta di quel tipico recipiente, conosciuto a Timau col nome di “gondolo”, in cui veniva, e talvolta ancora viene, versato il latte della mungitura. Hanno conseguito premi:

-       per la categoria “caciotta professionisti”:

-       prima classificata      l’Azienda agricola “San Martino” di Erto e Casso (PN);

-       seconda classificata  l’Azienda agricola “Gruden Zbogar” di Sgonico (TS);

-       terza classificata        l’Azienda agricola “Perabò Marino” di Faesis (UD).

per la categoria “Caciotta amatori”:

l’Azienda agricola di Pierantonio e Ivana Matiz di Timau.

 

per la categoria “Caprino morbido”:

l’Azienda agricola”Pecuarius” di Fossalon di Grado (GO).

 

La Commissione, infine, ha voluto attribuire il premio per il miglior “Malgaro” ex-aequo a due figure storiche della pastorizia timavese, due signore che hanno lasciato un’impronta di grande perizia operativa nel campo dell’ovinocoltura, di impegno serio e responsabile, di esemplare capacità lavorativa: Lidia Mentil e Esterina Primus. La signora Lidia è purtroppo venuta a mancare nello scorso inverno e così è toccato ad una emozionatissima Esterina ritirare il premio per entrambe.

Ecco, questo è stato l’unico momento mesto di una festa altrimenti fresca e gioiosa. Vuoi vedere che quel bimbo aveva ragione e che anche le capre hanno approvato contente il suo svolgimento?

 

Rocco Tedino

 

                                         

                                                                                            

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post